“Siamo tutti Capitano” ognuno in modo diverso

Riconoscere le emozioni e saperle esprimere, sviluppare competenze sociali e relazionali, entrare in empatia con il prossimo. Per imparare a diventare leader positivi della propria vita e nei rapporti con gli altri. Erano questi gli obiettivi della I edizione del progetto ludico-didattico “Siamo tutti Capitano”, il progetto di educazione socio-affettiva promosso dall’azienda Farmaceutici Dottor Ciccarelli insieme a d&f nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie. Il punto di vista delle scuole?

Sembra proprio che gli obiettivi del progetto siano stati centrati, come dimostrano le parole della maestra Michela Mazzoni della Scuola dell’Infanzia San Felice di Cremona che, insieme alla collega Sabrina De Lorenzo, è risultata vincitrice, tra l’alto numero di classi partecipanti, con le sezioni “gialli” e “rossi”: “il materiale ci è sembrato colorato, completo e accattivante. […]. L’utilità del lavoro è stata indiscutibile: i bambini hanno acquisito e utilizzato varie modalità di relazione; hanno imparato a sentirsi parte integrante del gruppo; sono riusciti a dare un nome alle proprie emozioni”.

Il coinvolgimento dei bambini è risultato altissimo, come afferma ancora la signora Michela: “Abbiamo stimolato la competitività positiva nei bambini (…) in modo fantasioso e semplice” e insieme alla The fact is anyone who likes their current top health insurance companies can keep it, assuming it complies with the ACA or it has a grandfathered status. collega è riuscita a portare “alle stelle il loro entusiasmo , soprattutto dei più grandi”. In che modo? “Inizialmente sono stati presentati ai bambini i 10 animali, descrivendone le caratteristiche” continua la maestra, “È stato chiesto di differenziare le componenti positive e negative di ciascuna figura e, al fine di prendere confidenza con questi “piccoli amici”, i bambini si sono cimentati in divertenti giochi di immaginazione. Ognuno di loro ha scelto l’animale con cui maggiormente si identificava, motivandone la decisione”.

Il parere positivo della maestra si estende anche all’azienda Ciccarelli, promotrice dell’iniziativa: “Abbiamo riscontrato un forte interesse dell’azienda per il mondo della scuola e per le dinamiche che si possono riscontrare all”interno del gruppo. Essa ha centrato pienamente il valore che può assumere la relazione e l’importanza di mettersi “nei panni degli altri”, principi fondamentali per comprendere la ricchezza della diversità. È proprio vero: siamo tutti capitano, anche se ognuno in modo diverso”.

Aggiunge poi che nonostante “non si siano mai verificati casi di bullismo nelle nostre sezioni, questo percorso preventivo è servito a far comprendere ai bambini alcune dinamiche, a volte nascoste, del gruppo”.

Per approfondimenti:

4.000 voci per dire “stop ai bulli”

Siamo tutti Capitano

 

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