10 modi che non conoscevi per far scappare un bullo

Mai avuto a che fare con un bullo? C’è Luca che ha sette anni, è un bambino vivace e sensibile, scalpita di gioia quando si fanno le operazioni alla lavagna e fantastica in silenzio quando ha la possibilità di fermarsi davanti alla cartina geografica del mondo. Però fa fatica a esprimere le proprie emozioni, si sente insicuro delle proprie parole e finisce per reprimere ciò che prova. Diventando così facile preda di alcuni compagni di scuola poco simpatici e un po’ prepotenti. Una volta ha preso anche delle botte. Una storia che suona famigliare, vero? Troviamo una soluzione? Anzi, perché non dieci?

Per il terzo anno consecutivo, scuole primarie e scuole dell’infanzia di tutta Italia sperimentano l’utilità del progetto edutainment Siamo tutti Capitano, un percorso di educazione socio-affettiva promosso da Farmaceutici Dottor Ciccarelli allo scopo di far emergere la leadership positiva che è in ognuno di noi. E con la possibilità per le scuole partecipanti di mettersi alla prova con un elaborato e aggiudicarsi materiali didattici tra i quali una LIM. Come si svolge? A fianco di 10 animali-guida che accompagnano i bambini tra una miriade di attività da fare in aula e a casa, vere e proprie schede didattiche che coinvolgono la classe e la famiglia. Ogni animale ha una sua identità, caratteristiche positive e negative diverse. Immedesimandosi nel leone o nel procione, nella tartaruga o nel gatto, i bambini scoprono tantissime abilità della comunicazione da utilizzare tutti i giorni, a seconda della situazione.

Questi gli step:

  • I bambini conoscono gli animali attraverso gli strumenti didattici del kit e i video del sito www.siamotutticapitano.it. L’identificazione scatta subito!
  • Giocando con i 10 animali a scuola e in famiglia, i bambini imparano nuovi modi di relazionarsi e di comunicare ciò che provano
  • Grande novità della terza edizione, giochi e attività per imparare a riconoscere e trasmettere le emozioni attraverso le espressioni del volto: rabbia, tristezza, gioia, paura, noia…

Alla fine del percorso, i bambini sapranno esprimere le proprie emozioni in maniera ASSERTIVA, non PASSIVA né AGGRESSIVA.  Per dire stop ai bulli e largo ai Capitani!

Se hai trovato interessante questo contenuto, condividilo. E se hai una storia di bullismo da raccontarci, COLLABORA CON NOI.

Per approfondire

 

Quattromila voci per dire “stop ai bulli”

Quattromila insoliti “zoo” dentro le scuole, con simpatici animali dai caratteri a volte affini, a volte complementari, a volte in conflitto, ma tutti compattamente schierati contro i bulli! E al fianco di questi simbolici amici in cui immedesimarsi, ecco i bambini. In un gioioso concerto di voci, giochi, attività per sperimentare le mille sfaccettature di comportamento e di stato d’animo che caratterizzano non soltanto l’età adulta, ma anche l’identità delle nuove generazioni che crescono. Non è una recita, ma lo svolgimento di “Siamo tutti Capitano”, il progetto di educazione socio-affettiva a cura di Nicola Iannaccone e incentrato su 10 animali-guida che Pasta del Capitano-Farmaceutici Dottor Ciccarelli in tandem con d&f sta portando avanti nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie di tutta Italia. La strategia è a largo respiro: disinnescare i semi del bullismo, per la prima volta già dalla scuola dell’infanzia. Imparando a riconoscere le emozioni, a esprimerle, a essere leader della propria vita e nell’amicizia.

I numeri? Sono stati presentati in occasione di una conferenza stampa svoltasi a Milano. E a occhio e croce, le carte con gli animali stanno davvero conquistando le scuole: quasi quattromila i kit distribuiti gratuitamente in altrettante classi, un concorso che mette in palio computer e materiale scolastico, la sensazione di aver intercettato un’esigenza diffusa, quella di “educare” all’esercizio della leadership positiva. E quale migliore incubatore della scuola, ossia quel luogo in cui il bambino comincia a sperimentare concretamente e continuativamente il suo essere individuo all’interno di un gruppo? I numeri parlano chiaro: quasi 9 italiani su 10 ritengono che la scuola sia il luogo per eccellenza del bullismo, uno su due è convinto che un modello di comportamento positivo e non aggressivo sia uno strumento efficace di prevenzione (dati ricerca “Gli italiani e il bullismo” – AstraRicerche).

“Il percorso didattico che abbiamo sviluppato – ha sottolineato  Nicola Iannaccone, consulente scientifico e curatore del progetto, nonché coordinatore del progetto “Stop al bullismo. Strategie per ridurre i comportamenti aggressivi e passivi in ambito scolastico”, psicologo presso il servizio sanitario pubblico e autore di importanti testi sul tema – si rivolge ai bambini, ai loro educatori e alle loro famiglie, coinvolgendo l’intero sistema sociale nel quale i più piccoli sviluppano le  capacità relazionali. Ed è fondamentale – ricorda Iannaccone – per prevenire l’insorgere di comportamenti che possono degenerare in fenomeni di bullismo, intervenire proprio laddove avvengono le prime esperienze di interazione sociale tra gruppi di pari, educando a comportamenti positivi per sé e per gli altri”. Quindi, non è mai troppo presto. “Si è deciso di rivolgersi alle scuole primarie e, per la prima volta con un progetto di prevenzione e sensibilizzazione verso il tema del bullismo, anche alle scuole dell’infanzia”.

“Questo progetto – commenta Marco Pasetti, Presidente e Amministratore Unico di Farmaceutici Dottor Ciccarelli – rappresenta la volontà del marchio Pasta del Capitano, che da oltre 100 anni fa sorridere gli Italiani, di essere accanto alle famiglie con un impegno che rappresenti quelli che da sempre sono i suoi valori di marca: affidabilità e garanzia di serietà”.

“La collaborazione tra pubblico e privato nella promozione di progetti didattici all’interno delle scuole – ha sottolineato nel corso della conferenza stampa Giuseppe Petralia, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano - è particolarmente utile al miglioramento della qualità dell’offerta didattica. E “Siamo tutti Capitano” si inserisce bene tra le proposte che oggi si elaborano per rispondere all’esigenza di affrontare il problema del bullismo e, più in generale, quello delle corrette relazioni interpersonali e di gruppo. L’azione della scuola, con l’aiuto di soggetti esterni quali, in questo caso, Farmaceutici Dottor Ciccarelli – ha proseguito Petralia - trova un valido supporto nell’affrontare uno dei temi più dibattuti e delicati, che vede come attori la scuola stessa e la famiglia in un’azione sinergica che dovrebbe avere inizio fin dalla scuola dell’infanzia. È qui che si inserisce il partner esterno quale elemento di sostegno e promozione di una mirata attività volta, se non a sconfiggere, almeno a scalfire un fenomeno in crescita esponenziale e sempre più preoccupante.”

E sono tante le carte da giocare! Tutto comincia dal mazzo con le cosiddette figure-stimolo, dieci animali-guida capaci di essere – come tutti, del resto – a volte bravi, a volte meno bravi, a seconda dei comportamenti che mettono in atto nella relazione col prossimo. E con le carte e il quaderno, i bambini sono impegnati in giochi di ruolo, attività, esercizi creativi attraverso i quali apprendono nuove competenze sociali e abilità della comunicazione. Obiettivo? Saper poi spendere questi “talenti” nella vita di tutti i giorni per essere tutti Capitano! A completare il kit, l’opuscolo per i docenti e una piccola guida per le famiglie.

Per approfondire